Con il Lisgo fermo, in
attesa di fase 3, i riflettori, per i piloti del Sajan Racing Team,
erano puntati sul circuito del Mugello per gara 3 del GTRItalia. E'
un campionato che si dimostra combattuto dalla prima all'ultima curva
tanto da avere bagarre anche nei giri finali e dopo ben 2 ore di
gara.
La Direzione
Gara è ormai rodata e già lo scorso anno
nell'affrontare i reclami ha fatto un ottimo lavoro. Gli anni passano
anche per i “ragazzi” del GTRItalia e si vede. Il livello
raggiunto era quello che ci auspicavamo qualche anno fa. Si è
impiegato più tempo? Non importa. La cosa che deve essere
evidenziata è che si corre con bei duelli e che il modo di
stare in pista ormai è stato assimilato dalla maggior parte
dei piloti. Come team abbiamo messo del nostro, a volte anche
scontrandoci duramente, ma il fine ultimo era proprio questo, avere
un campionato di questo livello. E ora ci siamo.
Per quanto
riguarda i piloti del team devo dire che il Mugello dice sempre bene
ai colori Sajan. Lo scorso anno Scaccia in GT2 ha dominato.
Quest'anno, sempre in GT2, Luca Morelli ha fatto il vuoto. Pole
position, vittoria e ben 21 sec. di vantaggio su Coia.
In GT1 gara
capolavoro di Raffaele Pisani. Parte con il 21° tempo in griglia,
dovendo scontare la penalità della gara di Imola, arriva in
6°, posizione guadagnata all'ultimo giro ai danni di Muià,
e ottiene il 2° tempo assoluto in gara.
Ravicini e
Callipo, rispettivamente in GT2 e GT1, portano punti pesanti al team.
Callipo chiude in Top Ten mentre Ravicini è ottimo 11°.
Ma veniamo ai
commenti dei singoli piloti partendo dalla GT2...... [segue]
1° Luca
Morelli: Un dominio cosi netto non ce lo saremmo aspettati. Ovvio che
c'è da considerare le zavorre dei piloti di testa classifica,
ma la gara di Morelli è stata perfetta. Un distacco, a fine
gara, da far rabbrividire. Una gara perfetta anche come strategia.
Sappiamo che il pilota, come doti velocistiche, c'è. Se riesce
ad avere la mente fredda nei momenti topici, intendiamo strategia,
pit, XD, etc. allora potrà dire la sua per un posto nelle
prime 3 posizioni, ma il campionato è lungo ed è
durissimo. E' inutile quindi parlare ora di quello che potrà
essere. Occorre mentalmente mettere subito via la gara del Mugello e
far finta che non ci sia mai stata, per affrontare al meglio Brno in
terra Ceca. Ci saranno 20 kg di zavorra, ma è in questi casi
che occorre non sbagliare nulla per arrivare più avanti
possibile.
11°
Giuseppe Ravicini: Un anno così, per il pilota Sajan, non ce
lo ricordavamo da un bel po'. Fa bene sia in Lisgo che al GTRItalia.
Sa che i suoi punti saranno fondamentali per il team e che occorre
guadagnarseli ad ogni gara. Se cosi sarà anche la classifica
finale potrà essere soddisfacente. La Top Ten finale è
alla sua portata. Corre con l'handicapp di gara 1, tenendo conto che
per lui il Ring è stato sempre un incubo, ma sui circuiti
tradizionali può far sempre bene. BElla prova anche come TM.
Per quanto
riguarda la GT1.....
6°
Raffaele Pisani: Come dicevamo prima è stata una gara
perfetta. Dopo la batosta della T1 di Imola, scendere in pista
sapendo di partire dietro avrebbe potuto innervosirlo invece ha usato
freddezza e per oltre un terzo di gara è stato incollato ai
tubi di scarico di Muià, dando vita al duello più bello
della GT1. Riesce, anche grazie ad un doppiaggio, a superare il
pilota del R^oN3 una prima volta, in un sorpasso con 3 macchine
sventagliate in pista (da rivedere assolutamente), poi deve ricedere
il passo. Al pit le posizioni rimangono invariate e si arriva
all'ultimo giro. Pisani, forse con ala leggermente più carica
all'Arrabbiata guadagna un bel po', ma li è impossibile
tentare il sorpasso. Si arriva al penultimo giro, ormai le posizioni
sembrano congelate e forse lo pensa anche Muià che, uscendo
leggermente lento dalla Savelli, non protegge la traiettoria interna.
A quel punto Pisani si infila ed è dentro alla 1°
dell'Arrabbiata, mantiene la macchina in pista senza perdere velocità
e conclude il sorpasso alla 2° dell'Arrabbiata. Un sorpasso
capolavoro da rivedere assolutamente. Ora arriva il difficile. A Brno
deve dimostrare che la mente non è al Mugello. Se pensa che
l'esame GTRItalia è finito allora non ci saranno altre belle
gare, ma se scenderà in pista con umiltà, rispettando
gli avversari per la loro velocità in pista, allora si
potranno ottenere belle soddisfazioni. Nel momento in cui si pensa
“questo lo supero facile” allora si è portati a strafare e
ci scappa l'errore che sarà pagato a carissimo prezzo anche
per la classifica team.
10°
Francesco Callipo: A sentire le scalate mi chiedo come fa a resistere
il motore della sua Maserati MC12 per tutta la gara. Detto ciò,
Callipo parte in 11° posizione ma la partenza del GT1 non è
delle più felici, tanto che ci sono sorpassi prima della linea
dello start. Callipo si trova un po' in affanno e alla T1 finisce in
sabbia ritrovandosi in 24° posizione. Da lì in poi è
un recupero continuo e costante fino alla Top Ten. Una gran bella
gara che avrebbe potuto regalargli qualche soddisfazione in più.
C'è un reclamo contro che non riusciamo a capire. Scarpa, per
doppiare Callipo, lo spinge dal didietro tanto da fargli perdere il
controllo della vettura, susseguente a ciò c'è il
contatto con Melonari che a sua volta tampona Callipo, finito
sull'erba, prima del pit. Praticamente Callipo subisce 2 tamponate da
dietro ma ha un reclamo contro. Vedremo cosa deciderà la Dg
chiamata in causa giustamente dal TM Sajan Ravicini.
Che dire in
conclusione.... Un bel campionato, una bella gara per il team, forse
solo qualche reclamo di troppo e con toni davvero insopportabili
visto l'episodio in questione.
Come team
inoltriamo reclamo quando c'è un palese errore, evidentemente
gli altri TM non la pensano così tanto che si pone
all'attenzione della DG uno sfanalamento di fari, poi chiarito in PM
(perchè non farlo prima?) o un cedere strada forse nel
“millimetro” di pista meno idoneo, anche qui un PM sarebbe
bastato, ma leggendo il reclamo, per come è stato inoltrato,
c'è davvero da pensarci su. Magari se si fosse tenuto dietro
il pilota doppiante, per più di qualche curva, allora sarebbe
scattato il reclamo per non aver dato strada. Siamo davvero al
paradosso. Ma ripeto, sono i toni dell'inoltro del reclamo che non
vanno proprio, poi ovvio che uno è costretto a rispondere per
le rime.
Mi chiedo
cosa sarebbe successo e che toni si sarebbero usati nel reclamare
se si fosse verificato l'episodio che si è verificato tra
Morelli e Roberto Pesciarelli al sec. 4020. Pesciarelli, doppiato,
alla T1 tira la staccata a Morelli (esterno in curva) colpendolo
sulla fiancata e per poco non lo manda in sabbia. Pesciarelli verrà
doppiato, in un attacco normale senza nessuna agevolazione, solo al
giro successivo.
Altra
considerazione, sempre sui TM. Iniziano le lamentele (dopo 3 gare
vinte da Porsche, Toledo e Ferrari) sulle prestazioni della Porsche, a sentir loro troppo lenta. Le discussioni sul carpack non mi sono
mai piaciute perchè nessuno obbliga nessuno a scegliere una
macchina invece che un'altra e basterebbe questo per chiudere la
discussione definitivamente. Il discorso sarebbe troppo lungo se
andassimo a ricordare le prestazioni della Porsche e della Ferrari
negli ultimi 2 campionati. Li però nessuno si è
lamentato. Forse perchè la Ferrari, meno prestante, l'aveva scelta Scaccia del Sajan Racing Team.
Sinceramente,
ora che la DG è una sicurezza per tutti, non vorremmo che si
mettessero i TM a rovinare un campionato davvero interessante ed
avvincente.